No alla guerra - No alla NATO
Mobilitazione internazionale
4 aprile 2009
Strasburgo, Francia
Appello concordato a Stoccarda il 05-11-2008.
In occasione del 60° anniversario dell'organizzazione militare NATO, lanciamo un appello ad essere presenti a Strasburgo e a Kehl ad aprile 2009, per protestare contro le politiche nucleari e le aggressive politiche militari della NATO, chiediamo anche di sostenere la nostra visione di un mondo giusto e libero dalle guerre.
La NATO è un ostacolo crescente per il raggiungimento della pace mondiale. Dalla fine della Guerra Fredda, la NATO si è reinventata come strumento di azione militare della "comunità internazionale", compresa la cosiddetta "guerra al terrorismo". In realtà, è un veicolo per l'uso di forze, a direzione statunitense, con basi militari in tutti i continenti, scavalcando così le Nazioni Unite ed il diritto internazionale, e accelerando la militarizzazione e l'escalation delle spese militari – i paesi della NATO rappresentano il 75% della spesa militare globale. Perseguendo questa linea espansionista fin dal 1991, ideata per favorire interessi strategici, la NATO ha sostenuto la guerra nei Balcani, mascherata da "guerra umanitaria", ed ha sostenuto sette anni di brutale guerra in Afghanistan, dove si è verificata una tragica escalation della situazione e la guerra ha raggiunto il Pakistan.
In Europa la NATO sta aggravando le tensioni, sostenendo la corsa al riarmo con la cosiddetta "difesa missilistica", un massiccio arsenale nucleare e una politica del colpire per primi. La politica dell'Unione Europea è sempre più strettamente legata alla NATO. E' in atto una potenziale espansione della NATO verso l'Europa dell'est ed oltre, e le sue operazioni "fuori area" stanno rendendo il mondo sempre più pericoloso. Il conflitto nel Caucaso indica chiaramente questi pericoli. Ogni ampliamento dei confini della NATO aumenta la possibilità di guerre, compreso l'uso di armi nucleari.
Per raggiungere la nostra visione di un mondo in pace, rifiutiamo ogni risposta militare alle crisi regionali e globali – queste risposte fanno parte del problema e non della soluzione. Rifiutiamo di vivere sotto la minaccia delle armi nucleari e rifiutiamo una nuova corsa agli armamenti. Dobbiamo ridurre le spese militari – indirizzando piuttosto le risorse verso i bisogni dei cittadini. Dobbiamo chiudere tutte le basi militari straniere. Ci opponiamo a tutte le strutture militari usate per interventi militari. Dobbiamo democratizzare e demilitarizzare le relazioni tra i popoli e stabilire nuove forme di cooperazione pacifica per costruire un mondo più sicuro e più giusto.
Lanciamo un appello per la divulgazione di questo messaggio nelle comunità e nei movimenti, affinché si estenda la presenza a Strasburgo e a Kehl per far diventare una realtà questa nostra visione. Crediamo che un mondo di pace sia possibile.
No alla guerra No alla NATO
Le attività durante la mobilitazione anti NATO comprenderanno:
una manifestazione sabato 4 aprile,
una conferenza internazionale da giovedì 2 a domenica 5 aprile,
azioni dirette di disobbedienza civile,
ed un campo internazionale di resistenza che si terrà da mercoledì 1 a domenica 5 aprile.
In non meno di quattro settimane saremo a Strasburgo per protestare in modo non-violento e creativo contro la Nato. Fino ad allora vi è molto da fare e da organizzare. Al fine di dare una bella immagine della nostra protesta nella Città della Democrazia e della Pace ai cittadini del mondo abbiamo bisogno di intensificare i nostri sforzi per una mobilitazione ampia e trasversale. Dobbiamo indirizzare l'appello non solo a chi non sa delle proteste ma anche a quelli che già ne sono a conoscenza per rinnovare loro l'invito.
È ora di lasciare le sale riunioni e comunicare con la gente. Ma anche con i nostri amici e colleghi i quali non sono ancora convinti di andare a Strasburgo!
È di grande importanza aumentare i nostri sforzi nel mobilitare la gente ad unirsi alla nostra protesta. Solo con una grande mobilitazione, con persone provenienti da tutte le parti del mondo e della società, saremo in grado di dare un'immagine forte e colorata delle nostre proteste non-violente contro la Nato a tutto il mondo.
La Nato significa il contrario dei nostri ideali, significa guerra e spesa di enormi somme di denaro le quali non sono destinate a sostenere i cambiamenti sociali ed ecologici.
Essere a Strasburgo vuol dire essere parte di un movimento globale per la democrazia che difende le Costituzioni e i diritti umani. È nostro diritto manifestare nella città di Strasburgo. Lo otterremo solo con una grande mobilitazione di tante persone.
Dobbiamo dimostrare al mondo che il movimento per la pace è una forza grande, internazionale e indipendente, e che difende i diritti di tutti.
Venite a Strasburgo e unitevi a noi. Intensificate i vostri sforzi, rafforzate la mobilitazione: abbiamo bisogno di ogni donna e uomo.
Appello per sostegno finanziario
Fra quattro settimane più di 500 organizzazioni protesteranno con decine di migliaia di cittadini del mondo contro la Nato a Strasburgo. Fino ad allora c'è molto da preparare: accoglienza per gli ospiti internazionali, noleggio di sale per congressi e attrezzature per la manifestazione, ecc. Questo è solo un breve estratto di un lungo elenco di spese che devono essere coperte, al fine di garantire l'efficacia delle nostre proteste.
In tempi di crisi è ancora più difficile raccogliere fondi. Pertanto chiediamo con insistenza a tutti i firmatari dell'appello di Stoccarda di fare un bonifico sul conto di seguito. In particolare quei firmatari che ancora non hanno contribuito finanziariamente sono chiamati a donare soldi per la nostra causa.
A differenza della loro guerra e la loro crisi, questa è la nostra protesta e dobbiamo finanziarla. Tutti devono contribuire a sostenere i costi, non solo alcuni.
Intestato a: Monty Schädel – Peter Delis
Conto N.: 1202 0065 48
BIN: 500 502 01
Banca: Sparkasse Frankfurt 1822
Causale: "60 Jahre NATO NO"
IBAN: DE02 5005 0201 1202 0065 48
SWIFT/BIC: HELADEF1822, Reference: "60 Jahre NATO NO"